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DA TE SIA L’INIZIO, FEBO…

Da te sia l’inizio, Febo…

Catalogo della mostra delle artiste tigulline Fabrizia Fantini e Alessandra Sighinolfi presso il Castello di Bonassola (SP) dal 20 al 27 agosto 2016.

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NIKOLA TESLA. UTOPIA O REALTÀ?

Nikola Tesla. Utopia o realtà?

Catalogo della Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea 2016 presso la Ex-Chiesa Anglicana di Alassio con 28 artisti italiani, europei ed internazionali.

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ULISSE ’69

Ulisse ’69

Catalogo della Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea 2015 presso la Fortezza del Priamar a Savona con 32 artisti italiani, europei ed internazionali.

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DREAMS

Dreams

Depliant della Mostra d’Arte Contemporanea 2011 presso il Castello Costa-Del Carretto di Garlenda (SV) con artisti europei ed internazionali.

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MADRE TERRA

Madre Terra

Catalogo della Mostra d’Arte Contemporanea 2010 presso il Castello Costa-Del Carretto con 34 artisti europei ed internazionali.

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DA TE SIA L’INIZIO, FEBO…

Mostra di fotografia e ceramica con opere di Alessandra Sighinolfi e Fabrizia Fantini.
Inaugurazione il 20 agosto 2016 alle ore 18.30

Visitabile presso il Castello di Bonassola dal 20 al 27 agosto 2016 tutti i giorni dalle 18.00 alle 22.00, orari differenti su appuntamento. Ingresso libero

artisti
Alessandra Sighinolfi – fotografo
Fabrizia Fantini – ceramista

critica
Febo, la luce: il giorno che nasce, all’inizio del viaggio, di ogni viaggio. Le cose definite, chiare: figlie di intenzione, ragione e progetto. Ma ogni viaggio giunge infine a conoscere (anche) la notte; il suo palpito, il segreto. Le cose smisurate, senza legami, senza confini: madri di apprensione, sogno, presagio.
La storia di Giasone incontra la storia di Medea: la volontà si muta in caso (o destino).
Così il mito, nell’avventura di Apollonio; nelle metamorfosi di Ovidio, di Valerio Flacco.
Così, nelle opere di Fabrizia Fantini in contrappunto con le immagini di Alessandra Sighinolfi: la chiarezza della figura – afferrata, scossa, violata, posseduta e fecondata dalla forza indomita della materia – si fa oscura: inafferrabile, infinita. Come nel punto irreversibile del suo (di ogni) destino: quando Medea sentirà nel fondo cupo di se stessa, lo schianto della resa finale (e fatale) alla perdizione di quel primo sguardo (sconosciuto, irresitibile) – quando fu resa corpo; corpo trepidante di stelle, corpo illimitato e fragile, il suo corpo nella notte, il suo corpo, la notte.

Nicola Ferrari

sede espositiva
Castello di Bonassola
strada per Montaretto
19011 Bonassola (SP)

informazioni
Fabrizia Fantini mob. +39 338 5004494
Alessandra Sighinolfi mob. +39 338 7897737